Si cerca una soluzione innovativa per sconfiggere la cellulite una volta per tutte, ma quasi sempre i tentativi sono solo inutili e costosi. La migliore strada è la prevenzione, senza dimenticare che anche il sesso aiuta!
Nessuna soluzione a un certo livello sembra possibile se non viene modificato lo stile di vita e in particolare l'alimentazione e l'attività motoria.
Non bisogna assolutamente farsi incantare da messaggi che promettono facili risultati: non esiste nessuna apparecchiatura, nessun prodotto per sconfiggere la cellulite. Purtroppo sul tema è dovuto intervenire, più volte anche la magistratura e il Garante sulla pubblicità ingannevole, ribadendo proprio tale concetto!
I risultati migliori (mai totali), dipendono dalla serietà del professionista e dalla voglia di cambiare, di abbattere difese.
Molto utile è cercare di riattivare la vita sessuale e affettiva, perché quasi sempre la cellulite è, per la psicosomatica, un eccesso di difesa nei confronti delle emozioni sessuali. In ogni caso fare sesso riattiva la circolazione, accresce l'autostima e facilita l'eliminazione di non poche tossine.
Per la naturopatia l'alimentazione è talmente importante da sottolineare che riesce a incidere sulla predisposizione, che non sarebbe un fatto ereditario, ma la conseguenza della errata nutrizione prenatale materna, che determina il numero e le dimensioni delle cellule adipose di ogni persona.
Senza ricorrere a pericolose praticare e a costosissime tecniche invasive o inutili "cremine", ecco alcuni consigli:
Alimentazione
Gli errori alimentari sono certamente tra i fattori che favoriscono la cellulite. Sotto accusa sono tutti gli alimenti che appesantiscono il fegato e favoriscono una ritenzione idrica: i cibi ricchi di grassi animali, ma anche l'eccesso di sale e l'alcol.
No quindi a insaccati, olive e sottaceti, ai fritti, al tonno e alle sardine, al cioccolato e ai famosi dadi per il brodo.
E' molto importante una dieta ricca di carboidrati complessi (riso, cereali) e povera di carboidrati raffinati(zucchero, dolci) e di grassi (burro, latticini, carni).
Per favorire la diuresi e la depurazione è necessario bere almeno due litri di acqua al giorno e mangiare frutta e verdura fresca di stagione, per aiutare la limitazione della ritenzione dei liquidi.
Invece di iniziare la giornata immediatamente con il classico caffè o, peggio ancora con il cappuccino (latte gonfiato con il vapore), sarebbe buona abitudine bere un bicchiere d'acqua tiepida con il succo di mezzo limone.
Forma fisica
La vita sedentaria è certamente una condizione che favorisce la cellulite. Senza andare in palestra, sarebbe sufficiente non usare più le scali mobili e gli ascensori.
La corsa è molto indicata. Meglio se praticata all'aria aperta e per almeno 20 minuti per tre volte la settimana.
Attenzione allo sport frenetico. L'acido lattico (la sostanza che si produce nei muscoli dopo sforzi prolungati a seguito della carenza di ossigeno) rimarrà più a lungo nei tessuti, alterando per un maggior tempo il metabolismo cellulare.
Abbigliamento
Tutto ciò che stringe e comprime troppo danneggia e rallenta la circolazione. No quindi a biancheria intima troppo stretta e a pantaloni eccessivamente aderenti.
Anche i tacchi delle scarpe, se troppo alti e la pianta stretta, impedendo al piede di svolgere il suo ruolo fondamentale di spinta e pompaggio del sangue verso il cuore, favorisce i ristagni nelle gambe.
Evitare che le eventuali calze riposanti siano troppo contenitive. Sembra che per prevenire l'insorgenza della cellulite i collants pià indicati non debbano superare i 40 denari.
martedì 26 febbraio 2008
Quale rimedio contro la cellulite
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L'inestetica "cellulite"
Se ne parla tantissimo e il giro d'affari che ruota attorno al nemico numero uno della maggior parte delle donne prevede terapie più o meno alternative. Prilegiare l'esercizio fisico può essere un buon inizio.
Correttamente definita Pannicolopatia- edemato- fibrosclerotica (Pef), indica un'alterazione delle strutture del tessuto connettivo causata dall'aumento di volume delle cellule adipose. La pelle di alcune zone quali cosce, glutei e fianchi, assume il caratteristico aspetto spugnoso e bucherellato detto a buccia d'arancia o a materasso, con cuscinetti più o meno evidenti. Colpisce in misura maggiore il sesso femminile in genere dopo la pubertà, un dato significativo delle possibili variazioni ormonali tra le cause della sua manifestazione.
Indipendentemente da sovrappeso o magrezza, le cause sono molteplici, da riscontrare nelle cattive abitudini alimentari (grassi in eccesso, pasti sbilanciati e sregolati), ritenzione idrica, familiarità, stress, circolazione venosa e drenaggio linfatico inefficaci.
Tra i rimedi un occhio di riguardo merita l'esercizio fisico. Invece di ricorrere ad una dieta drastica che può contribuire a svuotare i tessuti magri mantenendo inalterati quelli adiposi, è opportuno aumentare l'attività fisica, senza esagerare. Un'attività pesante che utilizza quale meccanismo energetico quello anaerobico lattacido, produce acido piruvico, che si trasforma in acido lattico nei tessuti quando non ben drenato o riutilizzato.
Da privilegiare l'attività aerobica e quella anaerobica alattacida: corsa lenta e o camminata al 60-70% della max frequenza cardiaca (220 - età) per trenta minuti alla fine dell'allenamento; carichi leggeri e poche ripetizioni in palestra.
Aspetto più interessante del lavoro motorio è quello posturale. Un aiuto in tal senso arriva dal metodo Feldenkrais che, migliorando il movimento funzionale e la consapevolezza aiuta a ristabilire la circolazione anche in quei punti attaccati dalla cellulite, rimodellandoli. Stimolando la muscolatura profonda, tonifica quelle parti del nostro corpo dimenticate, senza sforzo. I movimenti appresi con il metodo vengono progressivamente integrati nella quotidianità motoria, favorendo un'andatura elegante e sciolta.
Una dieta composta per il 75 per cento di cibi integrali può prevenire la cellulite e evitarne ulteriori formazioni. L'assunzione di due o tre agrumi al giorno con la buccia, ricca di bioflavonoidi che migliorano la circolazione, possono portare beneficio. Sono raccomandati anche il sedano per eliminare l'eccesso di liquido nel corpo, il cetriolo per aiutare i reni ad eliminare le scorie e le alghe marine per rendere la pelle morbida e mettere in movimento i grassi presenti nel corpo.
Si consiglia di massaggiare tutto il corpo, ogni giorno, alla sera e al mattino, utilizzando una spazzola di setole naturali, oppure un guanto per frizioni, che consente di rimuovere i residui tossici direttamente attraverso la pelle, agendo da stimolo al sistema linfatico.
Un consiglio fitoterapico: Betulla verrucosa 1 DH Linfa.
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Cellulite, alterazione dello stato di benessere
Il nome scientifico: panniculopataia edemato-fibrosclerotica. Il termine chiarisce che non si tratta solo di un problema antiestetico ma di qualcosa di invalidante dal punto di vista fisico e psicologico.
La cellulite può essere considerata una vera malattia del connettivo sottocutaneo causata da un cattivo drenaggio cellulare dovuto ad una serie di disturbi .Deve essere interpretata come un meccanismo di difesa messo in atto dall'organismo che non riuscendo ad eliminare certe particolari tossine modifica la sua composizione e struttura.
Il Tessuto Connettivo, attraverso i capillari venosi e linfatici regola lo smaltimento dei cataboliti ed ha un ruolo di primaria importanza nei processi difensivi dell'organismo.
Le modificazioni della composizione e strutturali che si manifestano nella cellulite possono provocare alterazioni che investono l'intero organismo, a volte compromettendo in maniera importante la salute della paziente. Per la medicina omotossicologica questo disturbo-inestetismo nella fase di "deposito", alla stregua dei calcoli renali e biliari,delle placche di arteriosclerosi ecc.
Per questo motivo,dobbiamo considerare la cellulite come una vera e propria alterazione dello stato di benessere e perciò deve essere curata in maniera corretta.
La cellulite si divide in quattro stadi, o gradi, a seconda dell'evoluzione dei sintomi che manifesta:
1° STADIO : detto edematoso. Si assiste a una iniziale ritenzione di liquidi a carico del tessuto connettivo provocata dal rallentamento della microcircolazione locale, impedento il drenaggio delle tossine.
La persona non avverte alcun dolore, neanche dopo la palpazione.
2° STADIO: inizia il processo di fibrosi, simile a quello delle cicatrici. In quest fase possono manifestarsi sintomi dovuti a insufficienza circolatoria quali formicolio, pesantezza e crampi alle gambe, specie alla sera.
3° STADIO: si verifica la rottura delle fibre elastiche, gli adipociti vengono intrappolati in una capsula fibrosa e si assiste alla formazione di micronoduli. E' in questo stadio che si evidenzia la cute a "buccia di arancia"
4° STADIO: i micronoduli confluiscono in macronoduli e il connettivo si indurisce andando incontro ad un processo di sclerosi che si manifesta a livello dermo-ipodermico. E' la forma di cellulite quasi sempre irreversibile.
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Cosa s'intende per "giusta masticazione"?
Nell'universo diete tanti forse troppi sono i rimedi auspicati per ritrovare la giusta forma e un solo consiglio che si ripropone sempre e comunque: la corretta masticazione.
Cosa s'intende per "giusta masticazione"?
Un numero opportuno e sufficiente di atti masticatori che, insieme all'assaporare e al gustare i cibi, rende questo atto così fondamentale, un momento da godersi come dono meraviglioso della Natura. La fretta deve essere bandita dalla tavola: bisogna pensare che il tempo passato a tavola non è perso ma, al contrario, guadagnato in termini di salute e benessere.
Basta poco per stare bene con il proprio corpo.. anche semplici e piccoli accorgimenti possono aiutare chiunque voglia migliorare la propria qualità della vita.
Fare bocconi un troppo grandi, questa la condizione essenziale per effettuare una buona masticazione: la lingua deve spostare facilmente il cibo da un lato all'altro della bocca. Non introdurre un secondo boccone se quello prima non è stato completamente masticato e inghiottito, è la regola numero due.
Masticando bene si fanno automaticamente dei pasti piccoli, il senso di sazietà compare più rapidamente, dura più a lungo e si digerisce meglio..ecco un altro punto su cui concentrare l'attenzione: la digestione, un processo fondamentale per uno stato di completo benessere, di forza fisica e intellettuale, di piena capacità lavorativa, affettiva e sociale.
La dieta ideale sarebbe quella di un'abbondante colazione, un pranzo medio con al massimo due portate e una piccola cena prevalentemente proteica, con piccole quantità di carboidrati. Naturalmente il cibo dovrà essere semplice, non miscelato, senza aggiunta di zucchero o troppe spezie piccanti e poco elaborato.
Il movimento fisico e la respirazione sono una parte fondamentale del processo digestivo. Respirate a fondo e liberamente facendo compiere al diaframma un ampio movimento di contrazione e rilasciamento entro l'addome: questo esercizio è fondamentale per il massaggio degli organi interni che vengono così stimolati nel processo digestivo.
L'ultima raccomandazione è quella di alzarsi da tavola prima di essere completamente sazi e.. provate su voi stessi questi semplici suggerimenti, la vostra salute ne trarrà sicuro giovamento.
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